Silas Wamangituka: la freccia dello Stoccarda alla conquista della Bundesliga

Il campionato tedesco è da ormai diversi anni una vera fucina di talenti, un vasto bacino per una fitta schiera di giovani giocatori che hanno fatto e faranno le fortune dei propri club: elementi in grado di segnalarsi dapprima nella sempre più avvincente Bundesliga e, in seconda battuta, anche nel resto d’Europa. Il torneo ha nel Bayern Monaco, nel Lipsia e nel Borussia Dortmund le proprie punte di diamante, ma ci sono numerose altre squadre che si stanno imponendo per qualità di gioco corale e soprattutto grazie ad alcune interessanti individualità da tenere d’occhio soprattutto in prospettiva futura. Tra queste figura senza dubbio lo Stoccarda, attualmente all’ottavo posto in classifica dopo la promozione dalla Zweite Bundesliga dello scorso anno. E se si parla della formazione degli Svevi, non si può che portare in trionfo il sorprendente Silas Wamangituka, esterno destro classe ’99 tutto corsa e gol che già nella passata annata calcistica aveva fatto innamorare i tifosi dei Rossi. Il nome del ragazzo congolese, però, non suona di certo nuovo agli appassionati di calcio giovanile e di campioni per il futuro: già da qualche tempo infatti il suo profilo rientra di diritto tra i più quotati tra quelli attualmente militanti in Germania per compiere il definitivo salto di qualità già a partire dalla prossima stagione.

Nato a Kinshasa il 6 ottobre 1999, Silas dà il via alla sua parabola calcistica all’età di 12 anni, quando viene scoperto nella sua città grazie al suo straordinario talento nel gioco più bello del mondo. Lo zampino è della Black Mountain Sport, l’academy calcistica di Nicolas Anelka: si può dire che sia questo l’inizio dell’avventura che lo porterà a vestire la maglia della squadra locale dell’Olympic Matete FC e, poco tempo dopo, anche dell’Olympique Ales, formazione che all’epoca militava nella settima divisione francese. Le sue doti però sono troppo evidenti per passare inosservate e così, nel 2018, il Paris FC decide di concedergli una possibilità tra le proprie fila. Qui, nella Serie B transalpina, compie il suo debutto tra i professionisti a soli 18 anni, agendo prevalentemente come centravanti e dimostrando fin da subito uno spiccato fiuto per la rete oltre che una rapidità detonante. Dopo 11 gol e 2 assist con i parigini, le sue prestazioni iniziano a fare eco anche fuori dai confini francesi, in Germania e non solo: battendo l’agguerrita concorrenza della Fiorentina, è lo Stoccarda a mettere le mani sul suo cartellino a fronte di una spesa di 8 milioni di euro. Cifre che oggi sembrano davvero irrisorie se pensiamo al valore potenziale di Wamangituka in relazione alla sua ancora giovane carta d’identità. La cavalcata che ha portato i tedeschi al ritorno in Bundesliga nella stagione 2019/2020 porta indiscutibilmente la sua firma grazie alle sue 8 marcature e altrettante assistenze. Il salto di categoria, poi, non lo ha spaventato o ridimensionato: le sue medie realizzative, nonostante quest’anno si sia trovato di fronte a formazioni nettamente più competitive e sia stato utilizzato prevalentemente come esterno di centrocampo non sono calate, anzi. Finora, infatti, in 24 presenze tra tutte le competizioni è stato in grado di gonfiare la rete in ben 13 occasioni, fornendo 5 passaggi decisivi ai suoi compagni. Ma che tipo di giocatore è l’astro nascente della Bundes 2020/21?

Silas Wamangituka, analisi e caratteristiche tecniche: la scheda sul talento dello Stoccarda

Già vincitore quest’anno del premio “Rookie of the Month” in ben tre occasioni, gli appassionati di calcio tedesco hanno imparato a conoscere bene il talento dello Stoccarda. “Wamangituka? Si tratta di un talento incredibile e potrà migliorare ancora – racconta l’allenatore degli Svevi, Pellegrino Materazzo – Ascolta tutto quello che gli si dice e lo mette in pratica. Il suo controllo e il successivo tocco di palla sono migliorati e rispetto al passato torna in difesa più spesso”. Dopo aver giocato anche come punta oppure ala offensiva in un 4-3-3, oggi il classe ’99 si sta trasformando in un esterno  a tutto tondo, in grado di farsi notare sia in fase di spinta che di ripiegamento. Con i Die Roten, infatti, sta occupando prevalentemente la posizione di laterale destro di centrocampo in un 3-4-2-1. I miglioramenti durante la fase difensiva sono sotto gli occhi di tutti, ma l’ex Paris FC rimane ancora oggi un elemento prevalentemente di spinta, un calciatore che grazie alle sue caratteristiche tecniche e atletiche risulta spesso un fattore determinante per scardinare le difese avversarie. Dotato di un passo con pochi eguali (può raggiungere la velocità di 35,42 km/h secondo AWS), il giovane si segnala soprattutto per esplosività palla al piede e per il suo mortifero dribbling. Minaccia offensiva costante, Wamangituka è in grado di attaccare la profondità in campo aperto ma anche di agire in settori più centrali, tagliando il campo e portandosi in aree ben più trafficate e fuori dalla sua zona di competenza abituale. Grazie alla sua agilità e alla sua tecnica, comunque, sa esprimere al meglio il suo calcio anche in situazioni “ad alto rischio” e ogni volta che si presenta negli ultimi 16 metri sa come rendersi pericoloso facendo registrare medie da centravanti navigato.

“È un ragazzo molto calmo, ma in campo si scatena. È bravissimo a dribblare e anche molto veloce, siamo contenti di essere insieme e ci stiamo godendo ogni momento che sta giocando con noi” ha dichiarato recentemente il suo compagno Orel Mangala. Con una media di 2 dribbling, 1,8 tiri e 0,9 passaggi chiave a partita (dati WhoScored), ma soprattutto ancora grandi margini di miglioramento per quanto riguarda contribuzione difensiva, tecnica di base e capacità decisionale, Wamangituka si prepara a stupire ancora in questa seconda parte di stagione. Con un occhio al futuro, quando potrebbe arrivare l’ennesima chiamata dal calciomercato per compiere un altro step nel suo fin qui ottimo percorso di crescita. Magari verso un top club, un passaggio che osservandolo sul rettangolo verde sembra ormai poco più che una semplice formalità