Yeremy: dribbling e tecnica per far sognare la Spagna

Non solo Ansu Fati e Pedri del Barcellona a dare lustro alla formidabile classe 2002 della Nazionale spagnola. Oltre ai due gioiellini di proprietà Culé, figura anche un altro diciottenne che sta riscuotendo un discreto successo – per usare un eufemismo – tra le squadre della penisola iberica, sempre più in rampa di lancio in direzione di una carriera che promette grandi gesta. Stiamo parlando di Yeremy (al secolo Yeremi Jesus Pino Santos), attaccante esterno in forza al Villarreal di Unai Emery e autentica rivelazione del Sottomarino Giallo targato 2020/2021. Non sorprende che il giocatore, originario delle Canarie proprio come il collega blaugrana Pedri, stia costruendo le proprie fortune all’interno della rosa della provincia di Castellon, storicamente ricca di qualità e terreno fertile per tanti giovani campioni destinati a palcoscenici di alto livello. Il ragazzo non fa assolutamente eccezione, anzi porta avanti una tradizione che con lui potrebbe raggiungere un nuovo picco grazie a doti tecniche sopra la media, eleganza da vendere e a una maestria nel dribbling a dir poco esaltante. Ma chi è più nello specifico il giocatore che sta facendo innamorare i tifosi dell’Estadio de la Ceramica?

Nato a Gran Canaria il 20 ottobre 2002, Yeremy non perde tempo e inizia fin da piccolo ad interessarsi al gioco del calcio. Non passa dunque molto che, ancora bambino, entra a far parte delle giovanili del Las Palmas, squadra che lo inizierà ufficialmente al mondo del football. Dopo aver impressionato per talento e precocità, nel 2016 entra nei radar di Barcellona e Villarreal in quella che sarà una lotta di mercato agguerrita e senza esclusione di colpi. Alla fine grazie ad un’offerta irrinunciabile ad avere la meglio sono proprio i secondi, che riescono a convincere il ragazzo ad accasarsi nella cosiddetta Canter Grogueta. Girato immediatamente al CD Roda, formazione satellite del club amarillo, il canario mette in luce tutto il suo enorme potenziale diventando un punto fermo sia per il suo nuovo club che per le nazionali giovanili della Spagna. Giunto fino all’Under 19 del Roda, riceve poi l’opportunità di tornare alla base entrando così a far parte del Villarreal C. Ma la sua ascesa non si arresta qui: quest’anno, pur essendo aggregato formalmente alla formazione B, non ha mai disputato un singolo minuto con la seconda squadra. Il motivo? Unai Emery ha deciso di puntare con continuità su di lui sin dalla scorsa estate, concedendogli la possibilità di aggregarsi in pianta stabile nelle rotazioni della sua rosa. La fiducia del tecnico ex Siviglia e Arsenal è stata fino a questo momento ripagata a pieno: 31 presenze tra Liga, Europa League e Copa del Rey, 6 reti e 1 assist e una seria candidatura come titolare inamovibile in vista della prossima stagione.

Yeremy, caratteristiche tecniche e analisi: la scheda sul talento del Villarreal

“Più difficile è la sfida e più dimostra il suo potenziale – afferma senza timore Nando Martinez, preparatore fisico del Villarreal B – Conserva ancora l’essenza di quando giocava per strada da bambino”, riporta El Pais. Risiedono proprio in queste parole le caratteristiche più esaltanti di Yeremy, un giocatore in grado con i suoi tocchi in conduzione palla al piede oppure con i suoi dribbling funambolici di accendere l’entusiasmo dei tifosi e le trame offensive dei suoi in qualsiasi momento. Estro, velocità e coraggio sono i concetti che distinguono lo stile di gioco del talento del Villarreal, impiegabile come ala d’attacco sia a destra che a sinistra. Oltre alle sue evidenti qualità tecniche con il piede destro, il classe 2002 si segnala inoltre per dinamismo e concretezza nell’ultimo quarto di campo. Non solo infatti numeri da giocoliere per superare il diretto marcatore, ma anche buone doti sia per quanto riguarda la finalizzazione grazie a discrete doti balistiche in particolare dalla media distanza che per la fase di assistenza ai propri compagni. Nonostante dia ovviamente il meglio di sé in zona gol, il giovane sta lentamente prendendo sempre più confidenza con la fase difensiva, risultando così una pedina preziosa anche in tale frangente. Sarà proprio Yeremy la nuova stella del calcio spagnolo del prossimo decennio? La sfida a distanza con le altre gemme delle Furie Rosse è già iniziata e promette spettacolo.