Affare fatto! L’Inter piazza il primo colpo di mercato

Luis Henrique definitivo dal Marsiglia, un’ala nuova per convincere Inzaghi a restare

MILAN, ITALY - APRIL 19: Simone Inzaghi, Head Coach of FC Internazionale, reacts during the UEFA Champions League quarterfinal second leg match between FC Internazionale and SL Benfica at San Siro Stadium on April 19, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Valerio Pennicino - UEFA/UEFA via Getty Images)

In attesa di traferirsi a Monaco per giocare l’agognata finale di Champions contro il PSG, la dirigenza nerazzurra inizia a muoversi sul mercato, mettendo a segno il primo colpo della sessione in vista del Mondiale per Club, secondo della nuova stagione dopo Petar Sucic. L’Here we go di oggi riguarda Luis Henrique. La quasi omonimia con l’allenatore della prossima squadra avversaria dei nerazzurri non spaventa, il brasiliano classe 2001 arriva a titolo definitivo dall’Olympique di Marsiglia per una cifra, bonus compresi, di circa 25 milioni di euro. Firmerà un contratto quinquennale e partirà con la squadra per giocare il Mondiale. Potrebbe già essere presente il prossimo sabato sera sugli spalti dell’Allianz Arena, per ammirare da vicino la sua futura squadra, dopodiché appuntamento a metà giugno per il primo impegno del Mondiale, contro il Monterrey.

È un esterno offensivo noto per la sua abilità nel dribbling, velocità e capacità di giocare su entrambe le fasce, una valida alternativa quindi sia a Dimarco sia per Dumfries. Ha iniziato la sua carriera al Três Passos, passando poi al Botafogo, dove ha debuttato in Série A nel 2019. Nel 2020 è stato acquistato dal Marsiglia per circa 8-12 milioni di euro. Dopo due stagioni senza brillare, è stato mandato in prestito al Botafogo per la stagione 2022-2023, poi è tornato al Marsiglia, dove è diventato titolare sotto la guida di Roberto De Zerbi. Nella stagione 2024-2025 ha segnato 9 gol e fornito 10 assist in 35 presenze tra Ligue 1 e coppa di Francia, un bollettino di certo non indifferente, attirando l’attenzione degli uomini di Oaktree. Ora toccherà a Simone Inzaghi (se deciderà di restare, dopo la finale) trovargli la collocazione giusta nel suo consolidato 3-5-2.