Conto alla rovescia per un Verona americano, c’è l’accordo!

Il fondo statunitense Presidio Investors sarebbe molto vicino all’acquisto del club e con un progetto ambizioso.

L’Hellas Verona è nel mezzo di un’altra stagione a dir poco complicata sul campo, come dimostrano le ultime tre sconfitte consecutive in campionato e il quartultimo posto in classifica. Nel frattempo, mentre Paolo Zanetti e i suoi lavorano per raggiungere un’altra salvezza, dopo quelle insperate delle ultime due stagioni, a livello societario sembrano aprirsi nuove strade per il club veneto.

Infatti, come riporta Sky Sport 24, sembra procedere in maniera abbastanza spedita la trattativa per l’acquisizione del Verona da parte del fondo statunitense Presidio Investors, con sede a Austin e operante nelle nuove tecnologie e nell’entertainment. L’operazione si aggirerebbe tra i 72 e i 75 milioni di euro più bonus, con la volontà comune di provare a chiudere il Deal entro Natale. La nuova proprietà americana sarebbe seriamente intenzionata anche a un’opera di totale rifacimento dello stadio, demolendo l’impianto attuale e ricostruendo un nuovo Bentegodi. A tal proposito un gruppo di architetti degli Usa starebbe già lavorando al progetto, con i tempi di lavoro stimati in un anno, ma dovendo tenere conto anche del lungo iter burocratico che coinvolge ovviamente anche il Comune di Verona, ma che sembra essere stato già avviato. Al contempo, secondo i piani dei nuovi investitori, la squadra dovrebbe giocare in un impianto provvisorio, in attesa del termine dei lavori. Sempre secondo Sky Sport sarebbe stato lo stesso Presidente Setti ad accompagnare gli esponenti di Presidio dal Sindaco Damiano Tommasi che si è mostrato ben lieto di cogliere quella che sarebbe una grande opportunità di crescita sportiva, sociale ed economica per la squadra e per la città. Il progetto del nuovo stadio prevede infatti un impianto all’avanguardia in modo da poter ospitare altre iniziative oltre a quelle calcistiche, al fine di aumentare i ricavi.

Quanto all’eventuale nuovo management, che secondo indiscrezioni sarà in parte tedesco, il Presidente Maurizio Setti, il Direttore Generale Simona Gioè e il Direttore Sportivo Sean Sogliano dovrebbero mantenere i loro incarichi almeno fino alla fine di questa stagione, a garanzia di un progetto sportivo che in questi anni è stato assolutamente positivo. Non si conosce ancora il nome del nuovo Presidente che resterà segreto fino all’ufficialità, ma secondo fonti vicine all’attuale dirigenza, un’autorevole candidata sarebbe l’avvocato internazionalista Francesca Petriccione che vanta una rete di clienti oltre che negli Stati Uniti, anche in Medio Oriente, soprattutto in Arabia Saudita e in Nord Africa e che sarebbe la regista di questa operazione. In attesa di vedere quali saranno gli sviluppi della vicenda, è certo che per il Verona si prospetta un futuro ambizioso e promettente. Sta alla squadra e all’allenatore raddrizzare il presente.