Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf

Copa America 2016: La guida completa

Dopo il sorteggio dei gironi, nel continente americano è cominciato il conto alla rovescia per l’inizio della tanto attesa Coppa del Centenario che senza dubbio per diversi motivi potrà duellare ad armi pari con in ben più noti Europei.

Mentre in Europa c’è grande attesa per Euro 2016 che andrà di scena in Francia, dall’altra parte dell’Oceano e per la precisione negli Stati Uniti, dal 3 al 26  giungo  sarà protagonista l’ormai famosa Coppa del Centenario, da molti conosciuta anche come Coppa America 2016. In realtà quella che senza dubbio duellerà con gli Europei, rappresenta il primo storico trofeo calcistico del Nuovo Continente, perché quella che tutti conosciamo come Coppa America, in realtà è il trofeo riguardante le Nazionali dell’ America latina, organizzato dalla Conmebol ossia la Federazione sudamericana calcio. Discorso diverso per le selezioni del centro- nord America ed isole caraibiche,  le quali sono affiliate alla Concacaf ossia la: Confederazione calcistica del centro, nord America e Caraibi, che con cadenza biennale organizza l’ormai famosa Gold Cup. Dunque per la prima volta il continente americano vivrà l’emozione di aver  un solo ed unico torneo, che alla vincente darà  la possibilità di alzare al cielo un trofeo storico per il calcio americano, ciò sta quindi facendo impazzire l’intero continente, che ormai non vede l’ora di arrivare a giugno per assistere alla tanto attesa Coppa del Centenario. Vista l’importanza del torneo Sky ha fatto suoi i diritti, dando cosi anche ai tanti appassionati italiani la possibilità di  assistere allo spettacolo offerto dal tale torneo, che senza dubbio non avrà nulla da invidiare agli Europei.

Cornice di tale manifestazione saranno gli USA, che dopo il Mondiale del 94 ospitano costantemente la Gold Cup,dimostrandosi ancora una volta un’ottima macchina organizzatrice di grandi eventi.  Quattro sono i raggruppamenti per un totale di 16 squadre, le  prime due di ogni  girone accedono ai quarti di finale, rendendo cosi ogni match molto combattuto ed entusiasmante. Il Girone A sarà composto da: Stati Uniti, Colombia, Costa Rica e Paraguay. Senza dubbio si tratta di uno dei giorni più duri del torneo, gli Usa dopo aver vinto ben 5 Gold Cup, nell’edizione dello scorso anno  è uscita con le ossa rotte ed un misero quarto posto, dunque va a caccia di un rapido riscatto ma anche di quella vittoria che possa consacrarla a livello Mondiale, dopo il  secondo posto ottenuto nella Confederetion Cup del 2009. La rosa statunitense è senza dubbio è ben collaudata ed unisce ormai un buon mix di esperienza e tattica, soprattutto da quando la panchina è passata nella mani di Klinsmann, ci fa chiaramente capire che gli Stati Uniti  potrebbero dire la propria non solo nella fase a giorni, ma anche fino al termine del torneo. Ovviamente non vanno sottovalutate il Paraguay vincitore dell’edizione della Coppa America del 1975, la Colombia campione nel 2001, ed il Costa Rica vincitrice di ben 8 edizioni della Coppa Centroamericana. Le due nazionali sud-americane dopo la non  felice Coppa America del 2015, che ha visto il Paraguay giungere solo quarto e la Colombia uscire ai quarti di finale per mano dell’Argentina, vanno come gli Usa a caccia del riscatto,se a ciò aggiungiamo che anche la Costa Rica dopo la pessima Gold Cup giocata lo scorso anno dalla quale è a sua volta uscita ai quarti, cerca il riscatto ed il rilancio dopo l’ottimo Mondiale giocato in Brasile e la vittoria della Coppa Centroamericana del 2014, il quadro è presto fatto. Quattro squadre anche abbastanza competitive inserite in un unico girone dal quale ne usciranno solo due, ciò tradotto in parole povere significa: che tutte e quattro hanno pari opportunità di qualificarsi, per molti le sud-americane sono avvantaggiate, ma in realtà non è cosi e tutte dovranno lottare fino alla fine per vincere.

Situazione decisamente diversa nel Gruppo B composto da:  Brasile, Ecuador, Haiti e Perù, su tutte la selezione carioca è la favorita per il passaggio del turno come prima del girone. A ciò bisogna aggiungere che il Brasile affronterà tale competizione, voglioso di riscatto dopo l’eliminazione ai quarti di finali dello scorso anno,senza dimenticare il  Mondiale giocato in casa e vinto dalla Germania, infatti l’ultimo trofeo vinto della selezione verdeoro è la Confederetion Cup del 2013 sempre giocata in casa.  Dunque per i 5 volte campioni del Mondo nonché vincitori di ben 8 Coppe America, la Coppa del Centenario rappresenta il torneo giusto con il quale riscattare gli ultimi anni non proprio positivi.  Alle spalle del Brasile spicca il Perù giunto terzo nelle ultime due edizioni della Coppa America e vincitore di ben due titoli. A Ciò bisogna aggiungere che la selezione peruviana possiede anche  un buon roster, con cui  potrà dare non pochi problemi al Brasile, ma al tempo stesso  dire la sua anche nelle fasi finali del torneo. Dunque vita difficile per Ecuador ed Haiti, la selezione ecuadoregna lo scorso anno non superò la fase a giorni, mentre la nazionale caraibica in Gold Cup riuscì ad arrivare fino ai quarti di finale,però pensare che possa competere contro due corazzate come Brasile e Perù è cosa ardua, dunque si preannuncia un torneo difficile sia per l’Ecuador che per Haiti.

Decisamente spettacolare e combattuto sarà anche il Girone C composto da: Messico, Uruguay, Giamaica e Venezuela. Dire chi possa essere la favorita in tale girone è molto difficile, sulla carta il Messico vincitore della scorsa edizione della Gold Cup con cui ha raggiunto un totale di 7 titoli continentali vinti, e l’Uruguay vincitore di ben 2 Mondiali, 2 medaglie d’oro olimpiche e ben 15 titoli continentali, sono senza dubbio stando alle statiche le due favorite per il passaggio del turno. Però va anche detto che la Giamaica seconda nella Gold Cup dello scorso anno e vincitrice di ben 8 Coppe dei Caraibi, negli ultimi anni è cresciuta molto. Infatti il suo roster si avvale di giocatori impegnati tra i campionati europei e la MLS, se a ciò aggiungiamo che la guida tecnica della panchina dei Reggae Boys è stata affidata al tedesco Schafer, che ha dato un ottima impronta tattica ad una squadra che già di suo aveva velocità e forza fisica, è facile capire che per Uruguay e Messico la vita non sarà poi cosi facile. Ovviamente non va dimentico il Venezuela che fino ad oggi non ha mai vinto alcun titolo e con estrema probabilità cercherà di rompere il digiuno proprio in Usa. Tirando le somme quello che dovrebbe essere un girone dominato dal Messico e dall’Uruguay, potrebbe essere più spettacolare e ricco di sorprese di quanto le statistiche dicano, ovviamente c’è  grande attesa per la per il match  tra Giamaica e Messico, in cui la selezione caraibica cercherà di una bella rivincita dopo la sconfitta patita nella finale di Gold Cup della scorsa estate.

A chiudere il quadro ci pensa il Gruppo D, anche questo raggruppamento si  presenta difficile e molto combattuto, soprattutto perché a farla da padrone saranno l’Argentina vice-campione del Mondo e del Sud- America, ed il Cile fresco vincitore della Coppa America 2015 organizzata in casa. L’incognita potrebbe essere rappresentata dalla Bolivia,  vincitore del titolo sud-americano nell’ormai lontano 1963 ed a caccia di un nuovo successo che possa rilanciarla nel panorama internazionale. Bisogna anche però dire che lo scorso anno la selezione boliviana giunse seconda nel  Gruppo A, dove  farla da padrone di ci fu proprio il Cile, che nello scontro diretto superò con un largo 5-0 la Bolivia, quindi migliore occasione per la selezione boliviana non ci sarebbe per prendersi una bella rivincita. Stessa cosa per l’Argentina che senza dubbio qualche sassolino dalle scarpe proverà a toglierselo, visto che nella finalissima, la nazionale cilena superò per 4-1 Messi e compagni, rifilandogli i secondo ko internazionale dopo la sconfitta ai Mondiali. A chiudere il quadro del girone c’è il Panama, la nazionale centro-americana è senza dubbio in forte crescita ed il  terzo posto conquistato nella Gold Cup 2015 lo dimostra, però obiettivamente non è ancora allo stesso livello delle tre sud-americane, certo con la Bolivia potrebbe duellare quasi alla pari, ma contro Cile ed Argentina la situazione è totalmente differente. Tanti sono ovviamente i motivi per assistere a tale competizione, primo perché ci saranno tante stelle del calcio d’oltre oceano a cui va ad aggiungersi il fatto di essere il primo trofeo continentale nella storia del calcio del Nuovo Mondo, fattori che se sommati dicono che la Coppa del Centenario non solo sarà spettacolare e molto emozionante, ma potrà duellare ad armi pari con i ben più noti Europei, dunque per i tanti appassionati di calcio non resta che attendere giugno e poi godersi un mese di grande calcio.

Davide Piteo

Potrebbe interessarti