Esclusiva FM: Intervista a Francesco Guerrieri:”Spendere sarà difficile”

Il giornalista sportivo Francesco Guerrieri, redattore di Calciomercato.com è intervenuto su Football Magazine per parlare della ripresa del campionato, di come sarà la prossima (e imminente) sessione di calciomercato e dei prossimi giovani talenti del calcio italiano.

Esclusiva FM: intervista a Francesco Guerrieri

Ciao Francesco, benvenuto su Football Magazine! In molti si stanno soffermando sulle date della Serie A, senza però chiedersi una cosa molto più importante: giocando ogni tre giorni, non c’è il rischio che alcuni club non riescano a tenere botta?

“Sicuramente ci sarà da stare attenti agli infortuni, ma è palese che chi dispone di rose “ampie” è sicuramente avvantaggiato rispetto a chi disponde di giocatori “contati”. Magari però può anche essere la situazione giusta per lanciare giovani talenti. Inoltre credo che gli infortuni come quelli di Ibrahimovic e Perotti non siano frutto del caso.”

Spendere meno nel calciomercato vorrà dire affidarsi ai giovani in rosa?

“Sì, sicuramente nei vivai dei club ci sarà un netto cambiamento rispetto al passato”.

Un altro argomento spinoso è senza dubbio quello delle cinque sostituzioni…

“Alcuni sostengono che così non sia più calcio, ma credo sia una scelta dettata dalle circostanze: nei periodi più caldi effettuare cinque cambi sarà necessario. D’altronde abbiamo già affrontato una situazione simile durante i Mondiali di USA 94′ “.

Entrando nell’ottica calciomercato, quale credi sarà il quadro generale della situazione? Si focalizzerà tutto su scambi e prestiti?

“Si dovrebbe incominciare a settembre, ma credo che spendere sarà molto difficile. Sicuramente sarà un calciomercato molto diverso rispetto a quello a cui siamo abituati, e sì, scambi e prestiti giocheranno un ruolo molto importante, soprattutto all’interno delle piccole realtà”.

Il Governo ha finalmente dato l’ok per la ripartenza del calcio, ma rimane il nodo legato alla quarantena. C’è il pericolo di dover fermare il campionato in maniera irremovibile?

“Il rischio è sicuramente molto concreto. Fermarsi di nuovo è possibile, soprattutto se i contagi all’interno dei vari club saranno tanti. Credo che la situazione evolverà giorno dopo giorno, ma l’idea del CTS è quella di fermare tutto in caso di situazione nuovamente pericolosa”.

Nell’ultima stagione la Serie B ci ha lasciato un vero e proprio talento come Tonali. Quale credi sarà il prossimo “gioiello” pronto alla ribalta?

“La Serie B negli ultimi anni è diventata un’importante vetrina per molti giovani. A me piace molto Pobega del Pordenone, centrocampista centrale classe 99′, di proprietà del Milan”.

 

 

 

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Matteo Paniccia

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