L’Inter prepara il Mondiale per Club. Chivu pronto all’esordio

Primi giorni di lavoro per Chivu e i nuovi innesti: priorità ridare morale al gruppo e ripartire con slancio

MILAN, ITALY - MAY 06: Lautaro Martinez of FC Internazionale celebrates scoring his team's first goal during the UEFA Champions League 2024/25 Semi Final Second Leg match between FC Internazionale Milano and FC Barcelona at Giuseppe Meazza Stadium on May 06, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Ryan Pierse - UEFA/UEFA via Getty Images)

Atterrata a Los Angeles dopo 12 ore di volo, l’Inter di Cristian Chivu inizia a prendere forma. Dopo il disastro rimediato tra campionato e Champions, è tempo di pensare a preparare il Mondiale per Club. La Gazzetta fa il punto della situazione. Secondo la Rosea, le priorità del nuovo allenatore (in attesa di terminare la composizione dello staff) saranno lavorare sulla testa dei giocatori e provare a inserire i nuovi arrivati.

La squadra nerazzurra si presenta alla manifestazione profonamente rinnovata in attacco, dopo gli addii di Arnautovic e Correa (quest’ultimo riuscirà a disputare il Mondiale con la maglia del Botafogo) e i rientri dai prestiti dei fratelli Esposito, entrambi alle prese con un lieve infortunio, e di Valentin Carboni, reduce da un lungo stop e desideroso di giocarsi un’altra chance in nerazzurro; aggregati anche i Primavera freschi vincitori dello scudetto, gli italiani Berenbruch, Aidoo, Cocchi e De Pieri e lo sloveno Topalovic, tutti con all’attivo almeno una presenza con la prima squadra tra campionato e Champions. Completano le novità i nuovi arrivati Sucic e Luis Henrique, per i quali sono stati ufficializzati i numeri di maglia: la mezzala croata sceglie la 8 lasciata libera da Arnautovic, 11 è il numero scelto dall’esterno brasiliano. I nuovi arrivati saranno chiamati a portare freschezza e risollevare un ambiente demoralizzato.

Dopo una giornata passata a smaltire il jet leg, la squadra inizierà gli allenamenti sui campi dell’Università californiana in vista della partita di esordio contro il Monterrey, in programma nella notte del 18 giugno. Il neotecnico rumeno dovrebbe insistere nel solco tracciato dal suo predecessore puntando sul 3-5-2. Per risollevare un ambiente con il morale sotto i tacchetti dopo i cinque goal subiti in finale di Champions, sono in programma sessioni di colloqui individuali e di squadra, per ridare vigore all’ambiente e restituire serenità ai giocatori. I reduci dall’altrettanto dramamtico impegno con la Nazionale godranno di altri giorni di riposo, mentre capitan Lautaro e gli altri “internazionali” sono in arrivo domani.

La società è attualmente rappresentata dal vice diesse Dario Baccin, mentre nei prossimi giorni raggiungeranno la squadra anche Marotta e Ausilio, con i quali mister Chivu conta di mettere a punto le strategie di mercato. In questi giorni non si registrano novità particolari, vi è stato un incontro informale con gli uomini di mercato del Parma per formalizzare le richieste su Bonny e Leoni, che Chivu vorrebbe portare con sé a Milano, mentre su Hojlund la trattativa è stata avviata. Zelensky è stato riscattato per una cifra intorno ai 6,5 milioni. Saranno da valutare i giovani (oltre alle due opportunità classiche, cederli in prestito e aggregarli in prima squadra, da quest’anno ci sarà anche la possibilità di mandarli a giocare nella squadra B, che debutterà a settembre) ed eventuali esuberi.