Premier League: Boxing day amaro per Leicester, Arsenal e United. Poker City

Nel Boxing Day si interrompe l’imbattibilità della capolista Leicester, che però mantiene il comando grazie al successo del Southampton sui Gunners. Chelsea fermato dal Watford: 2-2, Oscar sbaglia un rigore. Red Devils sconfitti dallo Stoke: quarto ko consecutivo per Van Gaal. Tutto facile per Tottenham e City

Finita la magia del Natale, il Leicester City di Claudio Ranieri cade per la seconda volta stagionale in campionato, la prima fuori casa: ad Anfield Road, contro il Liverpool, decide la rete di Benteke. Ma il primato è salvo, grazie al crollo in serata dell’Arsenal sul campo del Southampton. I Gunners praticamente non scendono in campo e sono travolti dai Saints: la sblocca Martina, raddoppia Long, Fonte cala il tris e di nuovo Long a tempo scaduto firma il poker. La squadra di Wenger resta seconda a -2 dalla capolista, incalzata dal City, ora distante solo una lunghezza.

Citizen che accorcia le distanze grazie ai 4 schiaffi rifilti al Sunderland con Sterling, Yaya Touré, Bony e de Bruyne e poi abbassa un po’ la guardia: Borini sigla il gol della bandiera e Bony sbaglia un rigore.

Il Chelsea, alla prima dell’Hiddink-bis, passa con il contestato Diego Costa, ma poi incassa il pareggio del Watford su rigore con Deeney e va sotto con la rete del solito Ighalo. Nella ripresa però è ancora Diego Costa a ristabilire il risultato, ma poi Oscar sciupa tutta sbagliando il rigore della vittoria.

Cade ancora il Manchester United in casa dello Stoke City, i Red Devils crollano sul campo dei Potters sotto i colpi di Bojan e Arnautovic che chiudono il match già nel primo tempo. L’ombra di Mourinho alle spalle di Van Gaal si fa sempre più pesante. Sale il Tottenham, che blinda il quarto posto: 3-0 al Norwich, con la doppietta di Kane (26’ su rigore e 42’) e il tris finale di Carroll (80’).

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.