Premier League: Chelsea, crollo totale! Arsenal e City allungano, United bloccato

Nell’undicesima giornata prosegue la marcia di Manchester City e Arsenal in testa alla classifica. Il Manchester United, invece, impatta. Primo successo per Klopp, contro un Mourinho in caduta libera, mentre il Leicester continua a far sognare.

È ancora lunga, ma Citizens e Gunners sembrano proprio aver intrapreso la strada giusta. I ragazzi di Pellegrini superano all’Etihad il Norwich, non senza difficoltà. In parte perché senza Agüero le cose in avanti si complicano. In parte perché gli ospiti riagguantano il vantaggio siglato da Otamendi a pochi minuti dalla fine con Jerome. Quasi allo scadere, tuttavia, Touré trasforma il calcio di rigore che regala ai suoi i tre punti più che sudati, causato peraltro da un intervento di mano di Martin che gli costa l’espulsione. La formazione guidata da Wenger, di contro, convince in maniera sempre maggiore. Anche se durante la settimana era arrivata la bruttissima sconfitta di League Cup, competizione che però è noto rappresentare spesso più un peso per le grandi, già impegnate su numerosi altri fronti. Sul terreno dello Swansea, comunque, Giroud, Koscielny e Campbell bussano alla porta dei gallesi e li abbattono.

Stecca il Manchester United, ma la sfida a Londra contro il Crystal Palace non si presentava affatto semplice. Così è stato e il risultato finale di 0-0 porta i Red Devils a meno quattro dalla coppia in vetta. Non certo una distanza incolmabile. Eppure gli uomini di Van Gaal sembrano ancora avere qualcosa in meno rispetto ai “cugini”. Un qualcosa che può senz’altro essere acquisito con il passare delle settimane e con la crescita dei singoli, alcuni molto giovani o alla prima esperienza in Inghilterra. Stupisce, senza mezzi termini, il Leicester che si porta al terzo posto scavalcando di una lunghezza proprio lo United, grazie al successo esterno sul West Bromwich. Doppietta di Mahrez e il solito Vardy per la compagine di Ranieri; Rondón e Lambert rendono meno amaro il risultato per i casalinghi.

La gara di cartello di Stamford Bridge tra Chelsea e Liverpool sancisce la prima vittoria per Klopp sulla panchina dei Reds. Vittoria in rimonta, dopo il vantaggio iniziale di Ramires, con le due segnature di Coutinho e il suggello di Benteke a far sorridere non poco l’ex tecnico del Borussia Dortmund. Mourinho, dal canto suo, non sorride da mesi e ne ha ben donde. Oramai la politica dello Special One si fonda sul “nothing to say”, niente da dire. Quanto potrà ancora durare alla guida dei Blues? Difficile fare pronostici, perché poco chiara è la linea di Abramovich. Non si comprende se il fatto che lo stesso Mourinho sia ancora l’allenatore del Chelsea sia dovuto a scelte ponderate o ad una sorta di pigrizia di intervento. Ma una scossa sarebbe necessaria, qualunque essa fosse.

Nelle altre partite punteggio tennistico nel successo interno dell’Everton sul Sunderland (6-2). Bel colpo del Watford tra le mura amiche contro un West Ham che dimentica tutto quanto di buono fatto sin qui (2-0). Con il medesimo risultato il Southampton batte il Bournemouth. Si chiude sullo 0-0, infine, Newcastle-Stoke, con i Magpies ancora in zona retrocessione. Il tutto in attesa del consueto Monday Night: in programma Tottenham-Aston Villa.

Federico Lattanzio

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.