di Marco SIMONELLI | 04 maggio 2014
Aspettando il monday night del Liverpool, il Manchester City aggancia e supera in vetta i Reds grazie alla vittoria esterna sul difficile campo dell’Everton. Il Chelsea invece abbandona quasi definitivamente ogni sogno di titolo, non riuscendo ad andare oltre lo 0 a 0 con il Norwich. Il Tottenham perde il derby con il West Ham ma lo United non ne approfitta per avvicinarsi al sesto posto. In coda le sconfitte di Fulham e Cardiff condannano le due squadre alla retrocessione in Championship.
CITY OK ANCHE CON L’EVERTON, CHELSEA ADDIO TITOLO – Anche l’ultima tempesta è passata e il City la supera con qualche difficoltà. La città è di nuovo Liverpool, l’avversario è però l’Everton e questa volta la gara ha un esito diverso rispetto a quella con i Reds. I Toffees erano, forse, l’ultimo scoglio verso la conquista di un titolo tornato nelle mani dei ragazzi di Pellegrini appena una settimana fa.I Citizens mettono un tassello importantissimo per la vittoria della Premier proprio nella città dei diretti concorrenti, offrendo una grande prova di carattere e sacrificio.Chi pensava a un Everton remissivo e rinunciatario, per non agevolare i cugini del Liverpool, si sbagliava di grosso. A Goodison Park i Toffees giocano per la Champions, cercano fin da subito di imporre il proprio gioco e passano dopo dieci minuti grazie al super gol del gioiellino Ross Barkley. Ma il vantaggio dura poco, la reazione del City è veemente e il risultato è presto ribaltato: Aguero e Dzeko trascinano la squadra verso la rimonta e all’intervallo si torna negli spogliatoi sull’1 a 2. La seconda rete del bosniaco a inizio ripresa sembra mettere in ghiaccio la gara, ma i Toffees non mollano, la riaprono con Lukaku e spingono fino alla fine alla ricerca del pari. Pari che però non arriva e partita che si conclude con l’importantissima vittoria esterna del City. Ora, con le due gare contro Aston Villa e West Ham da giocare in casa, per la squadra di Manchester il futuro sembra riservare solo acque sicureprima di raggiungere quel porto chiamato Premier League.Perde definitivamente ogni speranza di titolo il Chelsea di Mourinho che, dopo aver infranto i sogni del Liverpool, pareggiano senza reti con il modesto Norwich. La gara non regala nulla, con i Canaries che cercano di difendere lo 0 a 0 sperando in un miracolo dalle parti di Schwarzer. I Blues provano a vincerla ma le occasioni si limitano a un palo di Shurrle e a una traversa di David Luiz. Arrivaun pari che non serve dunque a nessuno, con il Norwich quasi condannato alla retrocessione (deve sperare che il Sunderland non faccia neanche un punto) e il Chelsea sempre piùfuori dai giochi al vertice. Con la Champions League ormai assicurata l’Arsenal scende in campo contro il West Bormwich non avendo più nulla da chiedere a questo campionato. È un gol di Giroud dopo un quarto d’ora a regalare ai Gunners tre punti che legittimano con una vittoria la conquista dell’Europa che conta.
TOTTENHAM E UNITED PERDONO UN’OCCASIONE – Poco più in là si gioca per l’ultimo posto Europeo, quella sesta piazza contesa da Tottenham e Manchester United. Ma Spurs e Red Devils incappano in due sconfitte inaspettate e perdono l’occasione di indirizzare, in un senso o nell’altro, la corsa verso l’Europa League. Il Tottenham perde il derby con il West Ham in una gara che si mette subito in salita dopo l’espulsione di Kaboul al 25’ per fallo da ultimo uomo. Gli Hammers sfruttano l’uomo in più e si portano sul doppio vantaggio grazi a due calci piazzati: prima Kane devia nella propria porta il colpo di testa di Carroll, poi Downing raddoppia con una punizione che passa in mezzo ad una colpevole barriera. Di questo risultato ne poteva approfittare lo United, portandosi a -3 con una gara da recuperare, ma all’Old Trafford il Sunderland porta a casa una vittoria esterna che ha il sapore della salvezza. Dopo l’ottima prova contro il Norwich, in campo si sono rivisti i soliti Red Devils lenti e prevedibili che incappano nell’ennesima giornata no e non sfruttano il regalo offertogli dal West Ham. Alla mezz’ora poi arriva il gol partita di Wickham,che regala ai Black Cats tre punti fondamentali per la salvezza e condanna alla retrocessione Fulham e Cardiff.Continua l’ottima marcia del Southampton che passa anche in Galles contro lo Swansea grazie al gol vittoria in pieno recupero di Lambert. Saints che ormai giocano solo per i record, mentre i cigni gallesi nonostante la sconfitta centrano lasalvezza.
FULHAM E CARDIFF RETROCEDONO, VILLA E HULL SALVI – In coda iniziano ad essere emessi i primi verdetti, con Fulham e Cardiff che salutano la Premier League. I bianchi di Londra cadono nel fortino dello Stoke con un sonoro 4 a 1 e vedono vanificata la rincorsa disperata delle ultime giornate. A decidere la gara sono i gol di Odemwingie, Arnautovic, Assaidi e Walters.Stessa sorte tocca al Cardiff che ritorna in Championship dopo appena un anno di permanenza nella massima serie inglese. Anche qui è una sconfitta esterna a condannare i gallesi, che subiscono tre reti pesantissime dal Newcastle con Ameobi, Remy e Taylor. In uno scontro decisivo per la salvezza l’Aston Villa centra la permanenza in Premier battendo un Hull City che ormai sembra concentrato solo sulla finale di FA Cup. Al Villa Park il gol di Westwood e la doppietta di Weimann decidono il match rispondendo al pari momentaneo delle tigri.







