Premier League: Il Leicester non si ferma, Arsenal e Tottenham inseguono

Nella trentunesima giornata continua la marcia del Leicester, mentre Tottenham e Arsenal cercano di non perdere ulteriore terreno. Il derby di Manchester va allo United. Divertente pareggio tra Chelsea e West Ham, rimonta pazzesca del Southampton sul Liverpool.

Non ne vuole sapere la rivelazione d’Europa di fermarsi proprio ora, sul più bello. Il “why not?” è diventato il motto principale di Ranieri e dei suoi ragazzi. Più che azzeccato, perché ad otto turni dal termine del campionato Vardy e compagni mantengono la vetta a più cinque sulla prima inseguitrice, il Tottenham, imponendosi anche sul terreno del Crystal Palace grazie all’ennesima realizzazione di Mahrez, su assist proprio dell’attaccante inglese. Da capire, adesso, se potrà presentarsi il problema psicologico della paura di vincere, o quello opposto dell’eccessiva euforia. Anche se queste appaiono al momento riflessioni poco calzanti perché la squadra gioca con una concentrazione e una determinazione rare. Gli Spurs di Pochettino, dal canto loro, non vogliono mollare la presa e regolano a White Hart Lane il Bournemouth con la doppietta di Kane e la rete di Eriksen. I londinesi sembrano realmente l’unica possibile antagonista delle Foxes sulla strada per il titolo.

L’Arsenal infatti, pur tornando alla vittoria, dista ancora ben undici lunghezze dalla testa della classifica. I Gunners devono recuperare una partita, ma il distacco è davvero eccessivo. La formazione guidata da Wenger espugna il Goodison Park grazie a Welbeck e Iwobi, di fronte ad un Everton che ha ormai abbandonato, con la testa, questa Premier. I Toffees occupano una posizione di totale apatia, non potendo né scendere né salire, e intendono concentrarsi esclusivamente sulla FA Cup, essendo in attesa della semifinale in programma tra circa un mese. Il big match del weekend, comunque, era senz’altro il derby della città di Manchester, in programma all’Etihad. Due club abbastanza delusi da questo campionato e che si stanno contendendo la quarta piazza, utile all’accesso ai preliminari della prossima edizione della Champions League. Tra le mura dei Citizens si rivela decisivo il gol nel primo tempo di Rashford, la giovane promessa dello United che tanto bene sta facendo da quando Van Gaal gli ha concesso l’opportunità di esordire in prima squadra. Può sorridere l’olandese, ennesima amarezza invece per Pellegrini.

In piena lotta per la zona Champions League, però, c’è anche il sorprendente West Ham di Bilić. Gli Hammers impattano 2-2 a Stamford Bridge contro il Chelsea, in una delle numerose stracittadine londinesi. I Blues recuperano due volte, con un po’ di fortuna. Spettacolo puro al St. Mary’s, dove il Southampton rimonta il doppio vantaggio del Liverpool riuscendo alla fine ad imporsi per 3-2 e potendo ancora cullare sogni di Europa League. Nella contesa per evitare la retrocessione si salva il Newcastle di Benítez, che nello scontro diretto casalingo con il Sunderland agguanta il pari (1-1) e resta in corsa, anche se permane in penultima posizione mentre i Black Cats in terzultima. Il Norwich vince sul campo del West Bromwich (0-1) e al momento sarebbe salvo. L’Aston Villa, ormai spacciata, perde anche nel domicilio dei gallesi dello Swansea (1-0). Termina infine 1-2 la sfida tra Watford e Stoke. Appuntamento tra due settimane, per la sosta dovuta agli impegni delle selezioni nazionali.

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Redazione

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