Premier League, ormai è sfida a due. Figuraccia Balotelli

di Federico LATTANZIO

L’ottava giornata di Premier League conferma lo straordinario momento di Chelsea e Manchester City, che non fermano la propria marcia. Sempre peggio l’Arsenal, riparte il Liverpool.

Gara molto attesa quella dell’Etihad, dove arrivava un Tottenham affamato, ma anche poco quotato, per lo meno sulla carta. Il campo ha rispettato senz’altro i pronostici. La formazione guidata da Pellegrini non ha incontrato ostacoli, anche grazie ai numerosi calci di rigore di cui ha potuto usufruire. Ben tre, di cui due trasformati. Da segnalare anche quello concesso agli Spurs, fallito da Soldado. Tutte e quattro le reti dei campioni d’Inghilterra sono state realizzate da Agüero (che ha sbagliato anche una delle tre massime punizioni assegnate ai suoi). Per gli ospiti inutile il momentaneo pareggio di Eriksen (espulso inoltre Fazio). I Citizens paiono aver imboccato la strada giusta, dopo un inizio di stagione non proprio esaltante. Le cinque lunghezze di distacco dalla testa della classifica, occupata dal Chelsea, sono comunque un margine non indifferente da recuperare. I Blues di Mourinho, dal canto loro, proseguono una marcia impressionante. Settimo successo su otto partite, a dispetto dell’unico pari verificatosi proprio nello scontro diretto dell’Etihad. Nell’ennesimo derby di Londra, sul terreno del Crystal Palace, la squadra dello Special One si è imposta grazie a Oscar e Fàbregas. A segno Campbell per i padroni di casa. In dieci già dal primo tempo, peraltro, entrambe le compagini: rosso diretto ad Azpilicueta, doppio giallo per Delaney. Sarà difficile scalzare capitan Terry e compagni dalla vetta.

Il Liverpool torna a vincere. Spettacolo sul terreno del QPR, ma alla fine tre punti davvero fondamentali. Una sfida incredibile, risolta negli ultimissimi istanti. L’autogol di Dunne porta avanti i Reds, già nella ripresa. A pochi giri d’orologio dal termine pareggio di Vargas. Al novantesimo Coutinho trova il nuovo vantaggio, ma al secondo minuto di recupero lo stesso Vargas sigla la doppietta personale. Tuttavia è un altro autogol a decidere le sorti, pochi attimi dopo, ovvero quello di Caulker. Finale quasi ai limiti dell’assurdo, ma fortunato per i ragazzi di Rodgers, che salgono in tal modo in quarta posizione. Malissimo, invece, l’Arsenal. I Gunners non riescono proprio a decollare e impattano all’Emirates contro l’Hull. Sánchez apre i giochi, ma gli ospiti ribaltano la situazione con Diamé e Hernández. Solo all’ultimo respiro Welbeck riequilibra il risultato. La squadra di Wenger, dopo l’illusorio Community Shield, dista già undici punti dal primo posto. D’accordo il calendario difficile sin qui, d’accordo gli infortuni. Ma la delusione è comunque alta.

Roboante 8-0 del Southampton sul Sunderland. Ancora una volta protagonista Pellè, con una bella doppietta. Grande l’avvio di avventura in Premier per l’attaccante italiano. I Saints, inoltre, continuano ad occupare la terza piazza. Bel colpo del West Ham che espugna autorevolmente il campo del Burnley. Gli uomini di Allardyce si trovano nella medesima posizione del Liverpool, dopo un inaspettato esaltante inizio di campionato. Cade l’Aston Villa in trasferta contro l’Everton. Due compagini che si attestano a metà graduatoria e che possono senz’altro fare di più, soprattutto i Toffees. Vittoria interna di misura per il Newcastle sul Leicester. Stesso discorso per lo Stoke in casa contro lo Swansea. Il tutto in attesa del consueto Monday Night: il Manchester United di Van Gaal fa visita al West Bromwich.

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Redazione

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