Premier League: Pari tra Chelsea e City. Bene Utd, Reds e Arsenal

Nella ventitreesima giornata di Premier League il tanto atteso scontro diretto al vertice si chiude in parità. Il che lascia tutto ancora abbastanza aperto. Crescono Manchester United, Liverpool e Arsenal. Senza dimenticare il Tottenham.

barra22di Federico Lattanzio

A Stamford Bridge va in scena la sfida che potrebbe dire molto delle sorti della lotta per il titolo. Da una parte il Chelsea, squadra compatta, solida, forte in ogni reparto, densa di stelle. Seppur con qualche piccola incertezza mostrata qua e là nel corso della stagione. Dall’altra il Manchester City, campione in carica ma protagonista di una prima parte di campionato non brillante e incostante quanto basti per distare cinque lunghezze dalla vetta. Dal punto di vista dello spettacolo la gara lascia un po’ a desiderare, anche se l’intensità è alta. Ma la posta in palio era altissima. I Blues, privi di Diego Costa e Fàbregas, non riescono ad imporre la propria forza. I Citizens tengono più in mano le redini del gioco ma non sono capaci di pungere. Il risultato di pareggio (a segno Remy e Silva) è senz’altro più utile alla formazione di Mourinho, in chiave primato. Restano, tuttavia, quindici partite a disposizione degli uomini di Pellegrini per provare a ribaltare la situazione.

In crescita le altre. Il Manchester United ha vita agevole a Old Trafford nei confronti del Leicester. Timbrano il cartellino Van Persie e Falcao, oltre all’autorete di Morgan. Accorcia inutilmente le distanze Wasilewski. Complice la brutta sconfitta interna del Southampton (espulso Bertrand nel finale), che si fa superare dallo Swansea (Shelvey), i Red Devils si attestano ora in terza posizione. Southampton, peraltro, che viene raggiunto al quarto posto dall’Arsenal. I Gunners asfaltano all’Emirates l’Aston Villa. Marcano Giroud, Özil, Walcott, Cazorla (dal dischetto) e Bellerín. Sembra in fase di netto miglioramento, dunque, la compagine di Wenger, ma il condizionale è d’obbligo considerando la frequente discontinuità mostrata in passato. Stesso discorso per Liverpool e Tottenham, che lottano per le zone europee e appaiono in grado di poter essere concretamente fastidiose. I Reds superano ad Anfield il West Ham (Sterling e Sturridge). Gli Spurs espugnano il terreno del West Bromwich grazie alla doppietta di Kane (di cui un gol su calcio di rigore) e al solito Eriksen. Nelle altre sfide vittorie casalinghe per lo Stoke sul QPR e per il Sunderland sul Burnley. Colpi esterni dell’Everton contro il Crystal Palace e del Newcastle contro l’Hull. Appuntamento al prossimo weekend.

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Redazione

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