Rugby, Mondiali: Troppo Sudafrica per l’Italia, azzurri travolti 49-3

Basterebbe il punteggio di 49-3 per capire la portata della batosta subita dalla nostra Nazionale. Una sconfitta altisonante che punisce oltremodo la squadra di O’Shea, soprattutto considerando che a fine primo tempo una discreta Italia era sotto 17-3 contro un Sudafrica non straripante.

Bisogna comunque riconoscere che gli uomini di coach Erasmus hanno controllato la partita premendo sull’acceleratore nei momenti giusti e senza strafare, raggiungendo con una certa facilità la linea di meta italiana. Le scorribande di Kolbe, Am e Mapimpi, oltre la difesa Azzurra, non hanno trovato un’opposizione efficace, così come nei punti d’incontro è stata molto evidente la differenza sul piano fisico tra i due schieramenti. Se aggiungiamo pure che ad inizio ripresa l’Italia è rimasta in 14 per l’ingenua e giusta espulsione di Lovotti, possiamo capire che le proporzioni della sconfitta rispecchiano i valori in campo. Italia troppo “leggera” e poco scaltra per poter insidiare gli Springoks che, salvo sorprese, dovrebbero piazzarsi al secondo posto nel girone in virtù della sconfitta con la Nuova Zelanda.

Già, gli All Blacks tritatutto, al vertice del ranking mondiale, affronteranno tra una settimana gli Azzurri in un match a dir poco scontato. Il tecnico irlandese O’Shea proverà sicuramente a fare il miracolo ma contro la corazzata neozelandese non dovrebbe esserci storia. Comunque vada, O’Shea è già pronto a salutare l’Italia dopo il Sei Nazioni 2020 lasciando in eredità un bilancio non certo lusinghiero: ad oggi, sotto la sua gestione, la Nazionale ha raccolto solo 5 vittorie a fronte delle 33 sconfitte in poco più di tre anni.
Speriamo che il prossimo allenatore (Rob Howley il favorito) possa ottenere dei miglioramenti tangibili che consentano all’Italia di sfidare le nazionali più prestigiose con personalità e coraggio, scovando magari qualche nuova leva in grado di offrire muscoli e kilogrammi alla causa Azzurra.