Top Club d’Europa…e l’Italia?

di Marco SIMONELLI
da Football Mag, Numero 08,  pag. 5-7

Un viaggio alla scoperta delle migliori squadre europee per capire come la Serie A può tornare a essere il campionato più bello del mondo

Parliamoci chiaro, il campionato italiano di Serie A non è più il migliore al mondo. Se fino a pochi anni fa potevamo vantarci di questa nomeaormai la disparità tra i campionati top e il nostro è sotto gli occhi di tutti. Ogni fine settimana chi s’imbatte in una partita delle maggiori competizioni europee non può non pensare alla nostra Serie A.Il gap tecnico e fisico è ormai lampante e lo testimoniano i tanti punti persi dall’Italia nel Ranking Uefa. La Germania ci ha superato ormai da qualche anno e nazioni come Francia e Portogallosi stanno avvicinando. Non a caso nelle migliori otto squadre d’Europa non vi è traccia di un’italiana, e l’unica formazione ancora in corsa per un titolo europeo è la Juventus in Europa League.Nei quarti di Champions troviamo squadre di Spagna, Inghilterra, Germania e Francia, tornei in costante crescita sia sul piano del gioco che su quello economico. Vediamo allora cosa sta succedendo nei migliori campionati d’Europa e quali siano le cause principali che determinano questo gap con la Serie A.

IN SPAGNA L’ATLETICO CERCA DI SPEZZARE IL DUOPOLIO REAL-BARCA – A dominare il famoso Ranking Uefa troviamo la Spagna, che quest’anno porta ben tre squadre ai quarti di Champions League. Alle habitué Real Madrid e Barcellona in questo momento si è aggiunto l’Atlético Madrid, formazione rivelazione anche in Liga. Se prima il campionato spagnolo era una storia per due squadre, questa stagione a fare da guasta feste ci sta pensando il Cholo Simeone. Negli anni passati molti titoli si sono decisi nei “Clasicos”, quest’anno invece l’ultimo derby di Spagna ha permesso ai Colchonerosdi agganciare ilReal in vetta e di superarlo la giornata successiva. L’Atlético si ritrova nell’olimpo del calcio spagnolo grazie al gran lavoro di squadra e al suo bomber Diego Costa, ennesimo campione sfornato dai Rojiblancos.La Liga come sempre è movimentatissima, grazie soprattutto ai fuoriclasse delle squadre di spicco. Abbiamo ancora negli occhi lo spettacolo del Real-Barca giocato la settimana scorsa, uno straordinario spot al calcio che ha ci ha fatto riconciliare con questo sport. Poi, ovviamente, a fare la differenza ci sono loro: i campionissimi.Messi e Cristiano Ronaldo, solo per citare i due massimi esponenti di questa categoria, sono nomi che da soli contribuiscono ad alzare notevolmente l’attenzione per un match, oltre a portare risultati e grandissimi ritorni economici.Sarebbe superfluo ora citare i numeri di questi due fuoriclasse, ma non a caso gli ultimi sei palloni d’oro se li sono divisi e contesi proprio loro due. E giocatori come Messi e Ronaldo, capaci di spostare interi equilibri, sono fondamentali per raggiungere certi successi a livello europeo.

QUATTRO SQUADRE PER LA PREMIER, NON SUCCEDEVA DA ANNI – Poco sotto troviamo la Premier League, campionato ricco di storia e da sempre affascinante. Partite giocate a ritmi altissimi, attacchi super e stadi sempre pieni rendono il campionato della Regina uno dei più belli al mondo, se non il più bello. Una Premier così incerta come quella di questa stagione, poi, non si vedeva da anni. Ben quattro squadre sono ancora in lotta per il titolo a poche giornate dal termine. Per ora a comandare è il Chelsea, ma il City deve ancora recuperare due partite e potrebbe scavalcarlo. La squadra di Mourinho si trova a combattere su due fronti, mentre l’armata di Manchester ha come unico obiettivo la Premier.A distanza ravvicinata troviamo il super Liverpool di Brendan Rodgers, la squadra con il miglior gioco e il miglior attaccante d’Inghilterra, che quest’anno sta facendo sognare i propri tifosi. Un po’ attardato, e quasi fuori dai giochi,l’Arsenal che, dopo un inizio straordinario, ha subito una flessione che gli ha fatto perdere terreno. Escluso da questa lotta il Manchester United, che deve confrontarsi con l’addio di Sir Alex Ferguson e ha bisogno di tempo per riaprire un nuovo ciclo. United che però continua la sua marcia in Champions ed è, nonostante le difficoltà, l’unica squadra inglese con il Chelsea a giocarsi i quarti di finale.Due team che in Europa giocano con la grinta e l’esperienza di squadreabituate a certi palcoscenici e con giocatori che si trasformano appena sentono le note della sigla della Champions.

BUNDESLIGA E LIGUE 1 GIÀ DECISE, SI ASPETTA LA CHAMPIONS – Il terzo posto è occupato dalla Germania, con il super Bayern di Pep Guardiola a stradominare il campionato. La squadra di Monaco ha infranto ogni record in Bundesliga, vincendo il titolo con sette giornate d’anticipo, senza perdere una partita e con una striscia di vittorie di ben 19 gare. L’anno scorso, dopo il triplete di Heynckes, ci si chiedeva come sarebbe potuta migliorare questa squadra già perfetta. Guardiola in qualche modo c’è riuscito, macinando record e puntando a bissare quella storica tripletta. Nonostante un campionato sottotono continua ad avanzare in Champions il Borussia Dortmund. La finalista della passata edizione, dopo aver definitivamente perso il campionato, sembra intenzionata a ripetere l’impresa dello scorso anno, battendo il Real e puntando alla finale.Altro campionato in grande ascesa, grazie soprattutto a due squadre che stanno investendo molto, è quello francese. Il Psg, dopo l’arrivo dello sceicco Al Thani, ha iniziato da anni un’opera di rafforzamento della squadra che ha portato a Parigi giocatori del calibro di Ibra, Cavani e Thiago Silva. Giocatori che hanno permesso alla squadra di Blanc di essere competitiva in Europa e di candidarsi prepotentemente alla vittoria della Champions. Quest’anno poi si è aggiunto il Monaco, squadra con grandissime possibilità economiche, che sta seguendo le orme del Psg, portando nel Principato molti campioni affermati. E dal prossimo anno sarà una temibile avversaria anche nell’Europa che conta.

E IN ITALIA? – In Italia la situazione sta diventando sempre più complicata. La forbice con gli altri campionati si amplia stagione dopo stagione e i problemi continuano ad aumentare. I troppi tatticismiche condizionano il gioco delle nostre squadre portano a un inevitabile calodello spettacolo. Le formazioni che giocano del bel calcio sono pochissime,vedere partite divertenti in Serie A è ormai una rarità e gli stadi di conseguenza continuano a svuotarsi.Il nostro è fondamentalmente un campionato povero e i pochi campioni che lo frequentano decidono ormai sempre più spesso di andare a cercare “fortuna” altrove. Quest’anno si è intravista una leggera inversione del trend, con quattro squadre che sono riuscite a portare degli ottimi giocatori in Italia. Juve, Napoli, Roma e Fiorentina sono le uniche società che hanno investito nel mercato, ma ciò non è bastato per colmare il gap con le altre squadre europee. La Juventus, come detto, è l’unica che ancora lotta per un titolo internazionale, ma l’Europa League non è certo il palcoscenico che si auguravano Tevez e compagni.

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Redazione

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