Verona in estasi dopo la vittoria contro il Napoli, Zanetti incredulo

Al Bentegodi clamorosa caduta degli azzurri: perfetta la squadra di Zanetti

A fine gara, nell’ambiente, si sono stropicciati gli occhi. Poi hanno realizzato che cominciare il campionato con un 3-0 rifilato al Napoli non apparteneva al novero dei sogni ma della realtà. C’era voglia di riscatto, in casa Hellas Verona, dopo i musi lunghi del primo turno di Coppa Italia culminato con l’uscita di scena per mano del Cesena. Il tecnico Paolo Zanetti sembra quasi imbarazzato, come a dire ai suoi: esagerati. Ma, naturalmente, prende e porta a casa con un sorriso grande così. “Mi bastava molto meno – spiega nel dopo partita- è stata la vittoria dei ragazzi , la settimana scorsa abbiamo preso una bella sberla che abbiamo fatto diventare un’opportunità di crescita. Ha fatto benissimo chi è partito e, soprattutto, chi è entrato ed è la cosa più importante per andare a giocarci l’obiettivo che resta quello”.

Poi, per non fare ombra al suo prolifico collettivo, conclude: “è la vittoria dei ragazzi, non voglio prendermi meriti”. Ma l’emozione di andare sotto la curva per tastare il polso della felicità dei supporters scaligeri non se la è voluta far mancare. “Emozione indescrivibile – commenta – devo ammettere che raramente ho avuto le sensazioni di stasera in carriera, i nostri tifosi meriterebbero di giocarsi ben altri obiettivi”. Cosa che già sperimentarono in un tempo ormai lontano quando un certo Osvaldo Bagnoli regalò loro il primo, e sinora unico, scudetto della storia. Dopo l’esonero del 19 settembre 2023 dall’Empoli, Zanetti era in cerca di riscatto per rilanciare la sua carriera di tecnico di vaglia. E se il buongiorno si vede dal mattino…

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Cristiano Comelli

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