Messico e USA si sfidano per il titolo della Gold Cup 2025

Domenica prossima Messico e Stati Uniti si affronteranno per il titolo della CONCACAF Gold Cup 2025

Foto di Juan Salamanca: https://www.pexels.com/it-it/foto/erba-verde-attraverso-lo-stadio-sportivo-aperto-rosso-beige-durante-il-giorno-61143/

Mentre il Mondiale il Mondiale per club che sta entusiasmando parte dello Stato, corre veloce verso le semifinali, raccontando la bella favola della Fluminense, dall’altra parte dello Stato la Gold Cup si appresta nel vivere il suo ultimo atto con la finalissima, che come da copione vedrà affrontarsi USA e Messico, Gold Cup che al pari del Mondiale per club, non è stata avara di emozioni.

Nella fase a giorni senza dubbio la grande sorpresa è stata l’eliminazione della Giamaica a cui hanno fatto seguito le incredibili qualificazioni di Honduras e Guatemala. Non da meno sono stati i quarti di finali che hanno offerto non poche sorprese, cominciando dalla incredibile eliminazione del Panama per mano del Honduras, selezione honduregna capace di recuperare lo svantaggio di 1-0, bloccare il match sul risultato di 1-1, portandolo fino alla lotteria dei calci di rigore, in cui non ha sbagliato nulla imponendosi per 5-4 staccando incredibilmente il pass per le semifinali.

Nessun problema per il Messico che con un secco 2-0 ha archiviato la pratica Arabia Saudita, la seconda sorpresa dei quarti è giunta al termine del match tra Canada e Guatemala, gara in cui alla rete di vantaggio dei taglia boschi firmata da David, nuovo giocatore della Juventus, la selezione centroamericana ha risposto con Rubin al 69’,ed anche in questo caso a dispetto di quanto si potesse pensare, il match è finito ai calci di rigore dove ad avere la meglio è stato il Guatemala capace d’imporsi per 6-5, volando cosi al penultimo atto del massimo torneo continentale.

Gol e spettacolo sono stati protagonisti anche nel big match tra Usa e Costa Rica,ad aprire le marcature sono i Los Ticos con Calvo al 12’, la risposta degli USA arriva al 43’ con Luna, al 47’m Arfsten firma il 2-1, ma al 71’ Martinez pareggia i conti, portando il match prima ai tempi supplementari poi ai calci di rigore, dove a spuntarla sono gli Stati Uniti bravi ad imporsi per 4-3. Discorso diverso nelle semifinali, dove la bella avventura del Guatemala finisce contro gli USA, venendo superata per 2-1, stesso discorso per Honduras sconfitto dal Messico per 1-0. Dunque quella che andrà in scena tra Usa e Messico, sarà l’ennesimo capitolo di quella che ormai è diventata una sfida infinita tra le due potenze dalla zona Concacaf.

Teatro del match sarà L’NRG Stadium di Houston, Texas, che di fatto ospiterà una finale di una Gold Cup atipica, disputata allo stesso tempo del più mediatizzato Mondiale per Club, che ha tolto attenzione ed anche giocatori alle contendenti di questo torneo, non è poi un mister che gli Usa al massimo torneo continentale, si siano presentati con un roster sperimentale visto che molti giocatori impegnati nei campionati europei, hanno declinato la convocazione, su tutti Pulisc del Milan.

Fino ad oggi gli Stati Uniti hanno vinto per 7 volte il titolo, il Messico 12; in 8 occasioni hanno vinto altre selezioni ma ciò è accaduto una volta negli ultimi 35 anni. Si tratta dell’ottava finale tra i due giganti nordamericani ed il bilancio sin qui è sbilanciato a favore dei meridionali con 5 vittorie, contro 2 del Messico, selezione messicana che alla finale arriva però da campione in carica, visto il successo conquistato nel 2023 sul Panama. Dunque match che si preannuncia essere decisamente arroventato e non solo per le alte temperature.

Davide Piteo
Davide Piteo

Nato a Foggia un caldo 9 Luglio del 1981, sono cresciuto con la passione per il calcio e ciclismo, amando la Nazionale degli anni 90 particolarmente quella del Mondiale 90 ossia dell Notti Magiche, mondiale che per tanti si aprii con il Giro d'Italia dello stesso anno vinto da Gianni Bugno. Nel corso degli anni la voglia di raccontare mi ha spinto al giornalismo cominciando con il Giornalino della Parrocchia di San Michele e proseguito con tante esperienze locali e Nazionali,fino ad arrivare al mio approdo in Football Magazine nel 2012. Da quel momento in poi sono rimasto legato solo e soltanto a FM dove mi occupo di Ligue 1, ma nel corso degli anni ho seguito anche la MLS, Gold Cup, Europei e Mondiali. Obiettivi? continuare la mia crescita con FM dove occuparmi anche di altri campionati.