Liga: 400 volte Messi, la Pulce nella storia Blaugrana. Real decimato dagli infortuni.

Nel sabato di Liga vincono tutte le grandi. Cristiano Ronaldo sbaglia un rigore ma si fa perdonare al novantesimo. Il solito Griezmann trascina i Colchoneros mentre Messi festeggia i 400 gol nel Barça battendo il Valencia.

Nonostante gli infortuni di Bale e Modric, il Real Madrid non molla la presa sul Barça e resta a -2 dai catalani. Si tratta comunque di due tegole non da poco in ottica Champions. Se per il gallese si attendono riscontri nelle prossime 48 ore, appare infatti ben più critica la situazione del croato, elemento fondamentale per il centrocampo di Ancelotti. L’interessamento del legamento esterno del ginocchio fa temere uno stop di almeno 6 settimane.
Una gara tutt’altro che agevole, quella contro il Malaga, per i blancos. Al 24′ sblocca il match Sergio Ramos mentre nella ripresa Cristiano Ronaldo, dopo venti minuti, non trasforma un calcio di rigore. Il raddoppio arriva però due minuti più tardi con James Rodriguez. A 20′ dalla fine Juanmi riapre i giochi per gli albicelestes e c’è bisogno dell’orgoglio del campione quando al 90′ CR7 mette i tre punti in cassaforte.

L’Atletico Madrid vince 2-1 al Riazor e blinda il terzo posto. La squadra di Simeone sblocca subito la sfida con il Deportivo La Coruna con il solito Antoine Griezmann dopo appena cinque minuti. Al 22′ arriva il raddoppio e la doppietta dell’attaccante francese. Ad un quarto d’ora dalla fine Oriol Riera riapre la sfida, ma il risultato non cambia. Il Depor resta terz’ultimo mentre l’Atletico Madrid allunga sul Valencia quarto, sconfitto sul campo del Barcellona.

Immediato il vantaggio dei Blaugrana al Camp Nou. Suarez, dopo la strabiliante prova al Parco dei Principi, si ripete e porta in vantaggio i suoi dopo un solo minuto di gioco. Passano nove minuti ed è Claudio Bravo a salire in cattedra. L’estremo difensore Cileno risponde alla grande al collega Ter Stegen, protagonista a Parigi, e para il rigore di Parejo tenendo i suoi avanti per tutto l’incontro. Partita durissima in cui il Valencia vende cara la pelle. Numerosi i cartellini da entrambe le parti. Al novantesimo però Lionel Messi scrive un’altra pagina della sua storia col Barcellona. Il 2 a 0 finale con cui chiude i conti contro i pipistrelli vale infatti il 400esimo gol con la maglia blaugrana, 46esimo in questa stagione di cui ben 35 nella Liga. Un Diez sempre più leggenda della storia del calcio moderno.

Nelle altre partite, spicca il 4-0 rifilato dall’Athletic Bilbao al Getafe. Gara che si sblocca solo al 44′ con il rosso rimediato da Emiliano Velazquez ed il rigore di Aritz Aduriz che apre le marcature. Nella ripresa, passati appena sessanta secondi, è ancora Aduriz a trovare la doppietta che permette una gestione agevole fino al tris di Ibai Gomez ed alla rete, nel finale, di Susaeta per il poker definitivo dei baschi. Pari invece tra Levante ed Espanyol nel match di apertura di venerdì. Un punto d’oro in chiave salvezza per i valenciani che recuperano per ben due volte lo svantaggio contro i catalani. Al 20′ è Simao a rispondere a Lucas Vazquez, a segno tre minuti prima. Al 45′ i catalani sono di nuovo avanti con Casadesus ma, nel finale arriva il pari definitivo di Victor Sanchez.

Buona anche la prova del Granada, penultimo, che ferma il Sevilla sul 1-1. Fa tutto Diego Mainz, con un gol per tempo sempre nella stessa porta. Malgrado l’autorete del grenadino, gli andalusi non riescono ad approfittare del passo falso del Valencia e restano al quinto posto staccati di due lunghezze. Pari anche per il fanalino di coda Cordoba che ferma sullo zero a zero il submarino amarillo a Villarreal. Un punto recuperato per entrambe le ultime della classe sull’ Almeria che torna da Madrid sconfitta per 2-0 dal Rayo. Le reti, una per tempo, di Amaya e Miku. Vittoria esterna importante, infine, per il Celta Vigo che si impone sul campo dell’Eibar grazie al calcio di rigore trasformato al 40′ da Nolito.

Fabio Paris

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Redazione

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