Liga: Barça spietato, il Real si aggrappa a CR7. Il Valencia rivede la Champions

I Blaugrana condannano il Cordoba alla retrocessione con 8 sberle. I Blancos accusano la pressione e rischiano la remuntada da parte del Sevilla. Il Valencia approfitta dello scivolone degli andalusi e risale al quarto posto.

Messi e compagni polverizzano il fanalino di coda Cordoba e lo condannano alla serie cadetta. Nessuna pietà dei Blaugrana nei confronti degli andalusi che reggono appena un tempo all’onda d’urto catalana. È Rakitic a superare le barriere bianco verdi soltanto al 42′, seguito tre minuti più tardi dal raddoppio di Luis Suarez. Nella ripresa la squadra di Lucho accelera e demolisce definitivamente le difese avversarie. Subito Messi cala il tris su assist di Dani Alves . Stesso copione dopo sette minuti con ancora Alves a servire Suarez. Nonostante il vantaggio la pressione Blaugrana non accenna a diminuire con i catalani che vanno ancora a segno al 65′ con Pique su angolo battuto da Rakitic poi, ancora Messi al 80′, è più lesto di Neymar nello spingere dentro una palla vagante sulla linea di porta dopo una grande azione di Pedro in area di rigore. Neanche a 5 dalla fine la fame catalana sembra essere sazia. Prima Neymar conquista un rigore e riceve in premio da Messi la responsabilità di batterlo, andando a segno per il settimo sigillo catalano dell’incontro; infine Suarez, per la sua definitiva e prima tripletta in maglia blaugrana affondano definitivamente il relitto andaluso e consegnano un messaggio chiaro alle proprie rivali. Bayern e Real avvertite, i più forti al momento sono Messi e compagni. Eleganti ma pragmatici, cinici e con classe da vendere, spietati contro chiunque.

I primi ad accusare una sindrome da manifesta superiorità blaugrana sembrano essere proprio i Blancos madrileni.
Contro un Sevilla ben organizzato, le Merengues di Ancelotti sfoderato una buona prestazione nel primo tempo.
Cristiano Ronaldo, intenzionato a rispondere a Messi, torna in vetta alla classifica del pichici della Liga con una straordinaria tripletta. Il Sevilla accorcia le distanze per ben due volte, prima con Bacca dal dischetto poi con Iborra che, a dieci minuti dal termine, risveglia i fantasmi di Ancelotti. Il tecnico di Reggiolo, incredulo, vede i suoi Galacticos rintanarsi nella propria metà campo alla difesa del vantaggio. Il triplice fischio è una liberazione per CR7 e compagni che mantengono la scia blaugrana e continuano a sperare nel titolo ma, il Barça, appare davvero di un altro pianeta in questo momento.

Approfittando dello stop degli uomini di Emery, il Valencia riaggancia il treno Champions superando, tra le mura amiche, i baschi del Eibar. Al Mestalla decidono le reti di Otamendi al 25′ e di Parejo e Alcacer nella ripresa, rispettivamente al 56′ ed al 71′. Il gol della bandiera per i baschi lo mette a segno Arruabarrena a cinque minuti dalla fine. Valencia a quota 72 punti, a meno quattro lunghezze dal Atletico Madrid. Colchoneros che, nonostante il punto ottenuto in ottica terzo posto, hanno ben poco di cui gioire per lo 0-0 al quale il Bilbao costringe una banda Simeone apparsa sottotono.

Buona la prova dei baschi che reggono alla carica rojiblanca restando anche in dieci nei minuti finali per l’espulsione di Bustinza. Negli altri incontri importante successo del Granada a Getafe. Il club della famiglia Pozzo si aggrappa a El Arabi, autore di una doppietta intervallata dal pari di Pedro Leon per i padroni di casa. Pareggi, entrambi per 1-1, tra Deportivo e Villarreal, con i galiziani ancora pienamente coinvolti nella lotta per non retrocedere, e tra Espanyol e Rayo Vallecano.

Infine, nell’anticipo del venerdì, può finalmente gioire a pieno David Moses per il successo pieno della sua Real Sociedad sul Levante a San Sebastian. In rete, per i baschi, Finnbogason al 13′ e Bergara al 51′ con il messicano Vela a chiudere definitivamente i giochi a 4 minuti dalla fine.

Fabio Paris

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Redazione

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