Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf

Liga: Il Barcellona non si ferma mai, il Real risorge

di Enrico DE DONATO

I blaugrana attuano una complessa rimonta, recuperando due gol al Siviglia e andando infine a vincere la partita. Ancora a -8 il Real, seppur vittorioso sul Depo per 5-1. Vince di misura l’Atletico Madrid, che si conferma sempre più il terzo incomodo di questa Liga, nonostante l’assenza di Radamel Falcao.

Cristiano Ronaldo, tripletta al Depo

Barcellona inarrestabile – In molti hanno considerato che gli ultimi due campionati di Serie A sarebbero stati difficilmente giocabili se la Juventus avesse continuato a non perdere neanche una partita. Questi marziani catalani però non solo non perdono, ma nemmeno pareggia, neanche quando non meriterebbe i tre punti: Il Siviglia ha costruito gioco, creando molteplici occasioni con Rakitic e Jesus Navas e la fortuna non è mancata, poiché il gol di Trochowski è arrivato su uno sfortunato disimpegno di Mascherano. Se alla sfortuna aggiungiamo una giornata opaca di Messi, la partita apparirebbe destinata a complicarsi e il gol di Negredo, raccolto al 3’ del secondo tempo e arrivato a causa di un pessimo scarico di Busquets, avrebbe demoralizzato qualsiasi compagine al mondo, ma non il Barcellona. Se Pedro non ha inquadrato la porta per un soffio, Fabregas ha dimostrato di essere un campione fin troppo trascurato dai pensieri di Tito Vilanova: Il primo gol è stato un tiro dal limite che tanto ha ricordato l’azione di Vidal in Chelsea – Juventus, ma sono state la procurata espulsione ai danni di Medel e il secondo gol a consacrare una prestazione decisiva. La rimonta si concretizzerà infatti nel giro di 4 minuti: Messi riabiliterà la sua vena realizzativa assopita attraverso un favoloso filtrante che l’ex capitano dell’Arsenal insaccherà con un tocco da grande attaccante, ma altrettanto riuscirà a fare in occasione del triangolo che porterà al gol decisivo di David Villa, giunto al 92’, con conseguente vittoria e tre punti conquistati. Le proteste del Siviglia sul fallo di mano di Tello, in occasione del secondo gol dei blaugrana, appaiono eccessive.

Il Real Madrid ha ritrovato condizione e convinzione: i blancos si prendono la terza vittoria consecutiva fra campionato e coppe, pur mandando a referto tre giocatori. L’imparcata subita dal depo è stata certamente influenzata dai due rigori fischiati contro, ma il dominio dei galacticos non è mai stato in discussione. Ciononostante il Real resta a -8 dalla vetta, ancora troppi punti per progettare una rimonta e soprattutto altri errori.

 Atletico Madrid in corsa, il Malaga riprende il passo – Nonostante la vittoria di misura dei colchoneros nei confronti dell’Espanyol possa sembrare un segnale di timidezza rispetto alla superpotenza delle due corazzate favorite per contendersi il titolo, aver conquistato i tre punti, pur con l’assenza di Falcao, è sintomo di una nuova mentalità che coinvolge tutta la squadra. In attesa dei confronti diretti, l’Atletico appare sempre più la candidata più credibile a svolgere il ruolo di mina vagante in questa Liga, qualora il Malaga, pur straripante nei confronti del Betis, non può avere i mezzi per mantenere questo passo. E’ sempre più sconcertante invece la situazione dell’Athletic Bilbao, impotente anche all’Anoeta e sconfitto meritatamente per 2-0. Il nervosismo della squadra è testimoniato dall’ennesima espulsione raccolta in questo inizio di stagione.

Potrebbe interessarti